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EDIL GRISOLI Srl

PONTEGGI METALLICI A TUBI E GIUNTI E AD ELEMENTI PREFABBRICATI

Il sistema a “tubo e giunto” è quello che, nel tempo, ha soppiantato definitivamente
il sistema di ponteggio in legno. Con questo sistema si può eseguire qualsiasi tipo di opera provvisionale, sia tradizionale che speciale (centinature per la costruzione di ponti anche di grande luce o lavori di ristrutturazione su edifici architettonici importanti)

vantaggi
-idoneo per qualsiasi tipo di struttura architettonica
-costi iniziali d’acquisto vantaggiosi
-manutenzione contenuta
-solidità
 

svantaggi
-pesantezza della struttura
-necessità di maestranze qualificate
-tempi maggiori di montaggio e smontaggio
-costi maggiori di manodopera

giunto girevole

giunto ortogonale
giunto semplice giunto a trazione
giunto terminale    

Montaggio e smontaggio dei ponteggi metallici

Il montaggio e lo smontaggio dei ponteggi metallici deve essere effettuato da maestranze specializzate, che utilizzino strumenti idonei ed in buono stato di manutenzione. Vanno in ogni caso esclusi gli operai che soffrono di vertigini o altri disturbi originati dal lavorare ad una certa quota dal suolo (è necessario comunque il certificato di idoneità). Durante il montaggio e lo smontaggio debbono essere adottati idonei mezzi di protezione quali cinture di sicurezza, elmetti, guanti, calzature di sicurezza, ecc. Particolare attenzione deve essere posta nel verificare che i punti di appoggio a terra siano atti a sostenere tutto il peso della struttura. I montanti debbono poggiare tramite le apposite basette, che provvedono a ripartire il peso su una superficie più ampia. Nel caso in cui il terreno non presentasse una sufficiente solidità, è necessario intervenire con sistemi di ripartizione per aumentare ulteriormente la superficie di appoggio. Nel montaggio debbono essere seguite in particolare le seguenti indicazioni :

- devono essere rispettati il disegno e le istruzioni indicate dal progettista e dal costruttore del ponteggio ed in particolare le distanze tra i montanti, tra i correnti ed i traversi;

- i bulloni debbono essere serrati nella giusta misura;

- la trasmissione dei carichi di tutti i tubi deve concentrarsi solo sui nodi di collegamento;

- gli elementi in ferro del ponteggio debbono essere sani e non arrugginiti; le tavole di legno debbono essere di idonea misura e non debbono essere rovinate o danneggiate dall’umidità;

- tutti gli elementi debbono essere attentamente controllati prima di essere utilizzati e debbono essere eliminati quelli non ritenuti più idonei;

- le tavole degli intavolati debbono essere opportunamente fissate, accostate tra loro e aderenti ai montanti. Verso l’edificio, è ammessa una distanza fino a 20 cm tra muro ed intavolato solo quando debbono essere eseguiti i lavori di finitura della parete. Negli altri casi il ponteggio deve essere accostato alla parete;

- i parapetti (indispensabili per gli impalcati posti ad altezza maggiore di 2 metri) debbono essere provvisti di tavole fermapiede alte non meno di 20 cm, ben fissate ai montanti e poggiate sull’intavolato del piano di calpestio in maniera che non possano cadere neanche materiali minuti. Il mancorrente deve essere posto ad almeno un metro dal piano di calpestio del ponte e, se lo spazio libero tra questo e la tavola fermapiede supera i 60 cm, debbono essere montati ulteriori correnti;

- fondamentale è l’esecuzione del corretto ancoraggio del ponteggio. Nel caso di nuova costruzione, il montaggio del ponteggio deve procedere di pari passo con l’innalzamento dell’opera, o anticiparla di poco. Nei punti prestabiliti debbono essere effettuati gli ancoraggi, che possono essere " a cravatta" (es. agganciamento di pilastri, ecc.) o ancorando nei getti dei solai ferri piegati ad U, ai quali collegare il ponteggio. Più complesso è l’ancoraggio a vecchie costruzioni, quando debbono essere eseguiti lavori di manutenzione. In tal caso risulta pratico l’uso di idonei tasselli, inseriti nei muri, per i quali è opportuno eseguire prove di resistenza alla trazione;

- se alla base del ponteggio è previsto il transito di persone e/o di mezzi, è necessario installare mantovane lungo la facciata esterna che trattengano materiali ed oggetti caduti accidentalmente. La prima mantovana deve essere montata all’altezza di circa quattro metri da terra, raccordata ad un impalcato e deve essere ripetuta ad intervalli di 12 metri e deve avere proiezione orizzontale minima di 1,2 metri. Se invece la mantovana ha proiezione orizzontale di almeno 1,5 metri, ne è sufficiente una sola, a quattro metri di quota, per qualsiasi altezza del ponteggio;

- se alla base del ponteggio non è previsto il transito di persone e/o di mezzi, occorre darne segnalazione con appositi cartelli e altro sistema (transenne, strisce con bande bianche e rosse, ecc.);

- deve essere assolutamente vietato, alle persone, di arrampicarsi lungo i montanti del ponteggio. La salita, o la discesa, deve essere fatta mediante le apposite scale, ben fissate e sfalzate tra loro, che facciano accedere ai piani superiori attraverso apposite botole aperte nel tavolato dei ponti;

- ogni ponte di servizio deve essere fornito di un sottoponte di sicurezza, costruito come il ponte, a meno di 2,5 m di distanza. Tale sottoponte potrà mancare se dovranno essere eseguiti lavori di riparazione o manutenzione di durata non superiore a 5 giorni;

- sui ponti di servizio e sui ponteggi in genere è vietato depositare materiale, ad eccezione di quello temporaneo, necessario all’effettuazione dei lavori e comunque entro i limiti di peso previsti (considerando anche le persone e gli attrezzi di lavoro). Il materiale non deve comunque ostacolare i movimenti e le manovre necessarie per l’effettuazione dei lavori. E’ vietato correre e concentrare troppe persone sullo stesso ponte;

- è vietato togliere tavole, anche provvisoriamente, dagli impalcati dei ponti;

- se il ponteggio deve rimanere montato per lunghi periodi, è necessario programmare periodicamente l’attività di verifica (serraggio dei bulloni, controllo degli ancoraggi, dei ponti, dello stato del legname, dei punti di appoggio sul terreno, dei teli, della presenza di ossidazione, ecc.);

- dopo tempeste, forti venti, nevicate, prima di riutilizzare il ponteggio occorre verificare se si sono verificati danneggiamenti che possono provocare situazioni di pericolo. Occorre comunque rimuovere la neve prima che riprendano le attività lavorative;

- durante lo smontaggio è vietato gettare materiali dall’alto, onde evitare infortuni alle persone ed il possibile danneggiamento degli elementi del ponteggio. Il legname e le parti in ferro debbono essere pulite e verificate. Vanno scartate quelle danneggiate o corrose. Le parti in ferro, se ossidate, debbono essere riverniciate (o trattate in altro modo). Sia le parti in ferro che il legname debbono essere conservati in luoghi asciutti e ventilati.

Protezione dalle scariche atmosferiche

L’articolo 39 del D.P.R. 547/1955 richiede il collegamento a terra delle opere provvisionali metalliche e quindi anche dei ponteggi metallici. Con l’evolversi della tecnologia si è verificato che tale collegamento non è sempre necessario. Infatti, facendo riferimento alle Norme CEI 81-1 "Protezione delle strutture contro i fulmini", risulta che i ponteggi, specialmente se realizzati nelle città e quando circondati da edifici di pari altezza, non sono soggetti probabilisticamente a fulminazione e quindi non è necessario realizzare un impianto di protezione dai fulmini. In questi casi non è necessario presentare all’organo preposto il modello A di denuncia di messa a terra, ma occorre redigere una relazione in cui risulti il calcolo della probabilità di fulminazione comprovante che la struttura è autoprotetta, che deve essere tenuta presso il cantiere a disposizione degli organi di vigilanza. Si ritiene opportuno precisare che quanto detto non è accettato da tutte le persone preposte alla vigilanza e che pertanto, in qualche caso, possono sanzionare la mancanza della "messa a terra". L’impianto di messa a terra va pertanto previsto solo per le strutture realizzate in zone soggette a fulminazione.

 

 

 

 
 
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