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La capriata (o incavallatura o cavalletto) è un
elemento architettonico, tradizionalmente realizzato in legno,
formato da una travatura reticolare piana posta in verticale ed
usata come elemento base di una copertura a falde inclinate. La
capriata ha il vantaggio di annullare le spinte orizzontali grazie
alla sua struttura triangolare nella quale l'elemento orizzontale
(catena) elide le spinte di quelli inclinati (puntoni): rientra
quindi tipicamente tra le strutture non spingenti dell'architettura. |
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Il materiale utilizzato principalmente per la
formazione dell'orditura di un tetto è l'abete in quanto risulta
essere il materiale ideale per questo scopo. |
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Dai tronchi vengono ricavati gli elementi per
poter formare le travi a formare l'orditura primaria. In questo caso
sono raffigurati delle travi in abete massiccio.
L’orditura generalmente è costituita da una trave di
colmo, appoggiata su capriate o direttamente sui muri, e da
cosiddetti falsi puntoni o travi disposti secondo la pendenza delle
falde, le quali, a loro volta, appoggiano superiormente sulla trave
di colmo e inferiormente su una banchina o dormiente, costituita da
una trave fissata ai muri perimetrali. |
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Esempio di elementi in abete che ,affiancati uno
all'altro permettono di creare delle travi lamellari. |
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Con lo stesso materiale vengono anche creati gli
elementi che permettono la perlinatura di un plafone a vista. |
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L'orditura secondaria viene creata in verticale
mediante dei travetti eseguiti in diverse misure in base al calcolo
di portata del tetto da costruire. |
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Terza ed ultima componete delle
strutture portanti dei tetti a falde è la piccola orditura.
Costituita da correntini o listelli orizzontali, paralleli alle
linee di gronda, nei tetti alla piemontese; e da travicelli o
correntini o murali, inclinati secondo la pendenza del tetto, nei
tetti alla lombarda. |