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1
- Caratteristiche del cantiere: le aree in cui avvengono operazioni di
rimozione di prodotti in cemento-amianto che possono dar luogo a
dispersione di fibre devono essere temporaneamente delimitate e segnalate.
2
- Misure di sicurezza antinfortunistiche: la bonifica delle coperture in
cemento-amianto comporta un rischio specifico di caduta, con o senza
sfondamento delle lastre. A tal fine, fermo restando quanto previsto dalle
norme antinfortunistiche per i cantieri edili, dovranno in particolare
essere realizzate idonee opere provvisionali per la protezione dal rischio
di caduta, ovvero adottati opportuni accorgimenti atti a rendere
calpestabili le coperture.
3
- Procedure operative:
-
inerenti la rimozione delle coperture (bagnatura preventiva, prodotti
collanti, vernicianti o incapsulanti specifici che non comportino pericolo
di scivolamento, particolare cura nella rimozione, mediante l’utilizzo
di utensili specifici, ecc., la bonifica dei canali di gronda,
l’accatastamento e pallettizzazione delle lastre, imballaggi delle
lastre, etichettatura a norma di legge dei materiali di risulta,
allontanamento e smaltimento dei materiali rimossi, ecc..);
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inerenti l’installazione della sovracopertura (impiego di materiali che
presentino idonee caratteristiche di leggerezza, infrangibilitā,
insonorizzazione, elevata durata nel tempo e dilatazione termica
compatibile con il supporto in cemento-amianto; spruzzatura sulla
superficie delle lastre di prodotti incapsulanti; bonifica dei canali di
gronda; rimontaggio delle lastre movimentate; montaggio della nuova
copertura.
4
- Protezione dei lavoratori: nelle operazioni che possono dar luogo a
dispersione di fibre di amianto, i lavoratori devono essere muniti di
idonei mezzi di protezione individuali delle vie respiratorie e di
indumenti protettivi. Le calzature devono essere di tipo idoneo al
pedonamento dei tetti. |