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PROCEDURA PER BONIFICA E SMALTIMENTO AMIANTO
FRIABILE
(fonte assoamianto)
MONITORAGGIO
AMBIENTALE
Durante l'intervento di bonifica dovrà essere garantito a carico del
committente dei lavori un monitoraggio ambientale delle fibre aerodisperse
nelle aree circostanti il cantiere di bonifica al fine di individuare
tempestivamente un'eventuale diffusione di fibre di amianto nelle aree
incontaminate.
Il monitoraggio deve essere eseguito quotidianamente dall'inizio delle
operazioni di disturbo dell'amianto fino alle pulizie finali. Devono essere
controllate in particolare:
- le zone incontaminate in
prossimità delle barriere di confinamento;
- l'uscita del tunnel di decontaminazione o il locale incontaminato dello
spogliatoio.
Campionamenti sporadici vanno effettuati all'uscita degli estrattori,
all'interno dell'area di lavoro e durante la movimentazione dei rifiuti.
I risultati devono essere noti in tempo reale o, al massimo, entro le 24 ore
successive.
Per questo tipo di monitoraggio si adotteranno tecniche analitiche di MOCF.
Sono previste due soglie di allarme:
1) Preallarme - Si verifica ogni qual volta i risultati dei monitoraggi
effettuati all'esterno dell'area di lavoro mostrano una netta tendenza verso
un aumento della concentrazione di fibre aerodisperse;
2) Allarme - Si verifica quando la concentrazione di fibre aerodisperse
supera il valore di 50 ff/l.
Lo stato di preallarme prevede le seguenti procedure:
- sigillatura di eventuali montacarichi (divieto di entrata e di uscita);
- sospensione delle attività in cantiere e raccolta di tutto il materiale
rimosso;
- ispezione delle barriere di confinamento;
- nebulizzazione all'interno del cantiere e all'esterno nella zona dove si
e' rilevato l'innalzamento della concentrazione di fibre;
- pulizia impianto di decontaminazione;
- monitoraggio (verifica).
Lo stato di allarme prevede le stesse procedure di preallarme, più:
- comunicazione immediata all'autorità competente (USL);
- sigillatura ingresso impianto di decontaminazione;
- accensione estrattore zona esterna;
- nebulizzazione zona esterna con soluzione incollante;
- pulizia pareti e pavimento zona esterna ad umido con idonei materiali;
- monitoraggio.
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