Dopo che e' stato completato l'allestimento del cantiere, compresa
l'installazione dell'unita' di decontaminazione e prima dell'inizio di
qualsiasi operazione che comporti la manomissione dell'amianto, i sistemi di
confinamento devono essere collaudati mediante prove di tenuta.
a) Prova della tenuta con fumogeni. Ad estrattori spenti l'area di lavoro
viene saturata con un fumogeno e si osservano, dall'esterno del cantiere, le
eventuali fuoriuscite di fumo. Occorre ispezionare, a seconda delle
situazioni le barriere di confinamento, il perimetro esterno dell'edificio,
il piano sovrastante. Tutte le falle individuate vanno sigillate
dall'interno.
b) Collaudo della depressione.
Si accendono gli estrattori uno alla volta e si osservano i teli di plastica
delle barriere di confinamento: questi devono rigonfiarsi leggermente
formando un ventre rivolto verso l'interno dell'area di lavoro. La direzione
del flusso dell'aria viene verificata utilizzando fialette fumogene. Il test
deve essere effettuato, in particolare, all'esterno del cantiere, in
prossimita' delle eventuali aperture per l'immissione passiva di aria e nei
locali dell'unita' di decontaminazione, in condizioni di quiete e durante
l'apertura delle porte. Si deve osservare che il fumo venga sempre
richiamato verso l'interno dell'area di lavoro. La misura della depressione
puo' essere effettuata con un manometro differenziale, munito di due sonde
che vengono collocate una all'interno e l'altra all'esterno dell'area di
lavoro.