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PROCEDURA PER BONIFICA E SMALTIMENTO AMIANTO
FRIABILE
(fonte www.assoamianto.it)
ALLESTIMENTO CANTIERE
Se l'ambiente in cui avviene la rimozione non
è naturalmente confinato,
occorre provvedere alla realizzazione di un
confinamento artificiale con
idonei divisori.
Prima dell'inizio del lavoro, la zona dovrà essere sgombrata da tutti i
mobili e le attrezzature che possono essere spostati. Se i mobili e/o le
attrezzature sono coperte da detriti o polvere, devono essere puliti a umido
prima dello spostamento dalla zona di lavoro.
Tutti i mobili e le attrezzature che non possono essere spostati devono
essere completamente ricoperti con fogli di plastica di spessore adeguato ed
accuratamente sigillati sul posto.
Tutte le armature per l'illuminazione presenti devono essere tolte, pulite e
sigillate in fogli di plastica e depositate in zona di sicurezza
incontaminata. Devono essere asportati tutti gli equipaggiamenti di
ventilazione e riscaldamento e altri elementi smontabili, puliti e tolti
dalla zona di lavoro. Tutti gli oggetti inamovibili devono essere sigillati,
in modo tale che non vengano danneggiati e/o contaminati durante il lavoro.
Devono essere rimossi tutti i filtri dei sistemi di riscaldamento,
ventilazione e condizionamento. I filtri sostituiti vanno posti in sacchi
sigillati di plastica per essere smaltiti come rifiuti contenenti amianto. I
filtri permanenti vanno puliti a umido e reinstallati.
Tutte le aperture di ventilazione, le attrezzature fisse, gli infissi e
radiatori, devono essere sigillati sul posto, uno per uno, con fogli di
plastica chiusi da un nastro adesivo fino a che il lavoro, pulizia compresa,
non sarà completato.
Il pavimento dell'area di lavoro
dovrà essere ricoperto con uno o più
fogli di polietilene di spessore adeguato. Le giunzioni saranno unite con
nastro impermeabile; la copertura del pavimento dovrà estendersi alla
parete per almeno 500 mm.
Tutte le pareti della zona di lavoro saranno ricoperte con fogli di
polietilene di spessore adeguato e sigillate sul posto con nastro a prova di
umidità. Tutte le barriere di fogli di plastica e l'isolamento della zona
vanno mantenuti durante tutta la preparazione del lavoro.
Bisognerà effettuare ispezioni periodiche per assicurare che le barriere
siano funzionanti.
Tutti i cavedii e le altre possibili comunicazioni per il passaggio di cavi,
tubazioni, ecc. devono essere individuati e sigillati. I bordi delle
barriere temporanee, i fori e le fessure vanno tamponati con silicone o
schiume espanse. Porte e finestre vanno sigillate applicando prima nastro
adesivo sui bordi e coprendole successivamente con un telo di polietilene di
superficie più estesa delle aperture.
Deve essere predisposta un'uscita di sicurezza per consentire una rapida via
di fuga, realizzata con accorgimenti tali da non compromettere l'isolamento
dell'area di lavoro (ad es. telo di polietilene da tagliare in caso di
emergenza). Deve essere installato un impianto temporaneo di alimentazione
elettrica, di tipo stagno e collegato alla messa a terra.
I cavi devono
essere disposti in modo da non creare intralcio al lavoro e non essere
danneggiati accidentalmente.
Per realizzare un efficace isolamento dell'area di lavoro e' necessario,
oltre all'installazione delle barriere (confinamento statico), l'impiego di
un sistema di estrazione dell'aria che metta in depressione il cantiere di
bonifica rispetto all'esterno (confinamento dinamico). Il sistema di
estrazione deve garantire un gradiente di pressione tale che, attraverso i
percorsi di accesso al cantiere e le inevitabili imperfezioni delle barriere
di confinamento, si verifichi un flusso d'aria dall'esterno verso l'interno
del cantiere in modo da evitare qualsiasi fuoriuscita di fibre. Nello stesso
tempo questo sistema garantisce il rinnovamento dell'aria e riduce la
concentrazione delle fibre di amianto aerodisperse all'interno dell'area di
lavoro.
L'aria aspirata deve essere espulsa all'esterno dell'area di lavoro, quando
possibile fuori dall'edificio.
L'uscita del sistema di aspirazione deve attraversare le barriere di
confinamento; l'integrità delle barriere deve essere mantenuta sigillando i
teli di polietilene con nastro adesivo intorno all'estrattore o al tubo di
uscita. L'aria inquinata aspirata dagli estrattori deve essere efficacemente
filtrata prima di essere emessa all'esterno del cantiere.
Gli estrattori devono essere muniti di un filtro HEPA (alta efficienza:
99.97 DOP).
Gli estrattori devono essere messi in funzione prima che qualsiasi materiale
contenente amianto venga manomesso e devono funzionare ininterrottamente (24
ore su 24) per mantenere il confinamento dinamico fino a che la
decontaminazione dell'area di lavoro non sia completa. Non devono essere
spenti alla fine del turno di lavoro ne' durante le eventuali pause.
In caso di interruzione di corrente o di qualsiasi altra causa accidentale
che provochi l'arresto degli estrattori, l'attività di rimozione deve
essere interrotta; tutti i materiali di amianto già rimossi e caduti devono
essere insaccati finchè sono umidi.
L'estrattore deve essere provvisto di un manometro che consenta di
determinare quando i filtri devono essere sostituiti.
Il cambio dei filtri deve avvenire all'interno dell'area di lavoro, ad opera
di personale munito di mezzi di protezione individuale per l'amianto.
Tutti i filtri usati devono
essere insaccati e trattati come rifiuti contaminati da amianto.
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